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    In questa pagina è riportato parte del testo originale del decreto ministeriale riguardante il "patentino per i ciclomotori".

    LEGGE 22 marzo 2001, n.85 ) Pubblicato nella G.U.
    del 31.03.2001 n.76
    DELEGA AL GOVERNO PER LA REVISIONE DEL NUOVO CODICE DELLA STRADA
    La camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    PROMULGA

    Art.1.

    (Delega al Governo per l'emanazione di disposizioni integrative e correttive del nuovo codice della strada)

    1. Il governo è delegato ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa deliberazione del cosiglio dei ministri, su proposta dei Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e della navigazione, di concerto con gli altri Ministri interessati, e nel rispetto della procedura di cui all'articolo 4, un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del nuovo codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, e successive modificazioni, nonchè della legislazione vigente concernente la disciplina della motorizzazione e della circolazione stradale, in conformità ai principi ed ai criteri direttivi di cui all'articolo 2.

    2. Il Governo è altresì delegato ad adottare, anche con separati decreti legislativi, nei termini a secondo le procedura di cui al comma 1, nonchè nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi di cui all'articolo 2, disposizioni per integrare, coordinare e ammortizzare il nuovo codice della strada con le altre norme legislative comunque rilevanti in materia, nonchè disposizioni di carattere transitorio.

    Art.2.
    (Principi e criteri direttivi)

    1. I decreti legislativi di cui all'art. 1 dovranno essere informati agli obiettivi di tutela della sicurezza stradale e di riduzione dei costi economici(...)


    (...)Stabilire che:
    1. i soggetti che, alla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui all'art.1, comma 1, della presente legge, non abbiamo conseguito la maggiore età, non è consentito condurre ciclomotori senza avere conseguito il CERTIFICATO DI IDONEITA' ALLA CONDUZIONE rilasciato dagli uffici provinciali del Dipartimento dei trasporti terrestri;

    2. sono autorizzati alla conduzionedei ciclomotori i titolari di patente di guida per la conduzione di autoveicoli e motoveicoli;

    3. le autoscuole organizzano corsi di preparazione per il rilascio del Certificato di Idoneità alla Conduzione di ciclomotori da conseguire a seguito di una prova finael;

    4. i giovani che frequentano istituzioni scolastiche statali o non statali di istruzione secondaria possono ottenere il certificato di cui al numero 1) della presente lettera, a titolo gratuito, frequentando corsi appositamente organizzati, prevalentemente con personale insegnante o istruttori delle autoscuole, all'interno della scuola, nell'ambito dell'autonomia scolastica e delle risorse finanziarie ad esse assegnate a tale scopo;

    5. gli uffici provinciali del Dipartimento dei trasporti terrestri partecipano con un proprio funzionario alla prova finale da espletare in ambito scolastico, alla presenza dell'operatore responsabile della gestione dei corsi;

    6. i corsi e le relative prove sono organizzati sulla base di ipotesi di intesa sottoscritte dalle province, dalle istituzioni scolastiche autonome, dagli uffici provinciali del Dipartimento dei Trasporti Terrestri, e di collaborazioni con comuni, autoscuole, istituzioni e associazioni pubbliche e private impegnate in attività collegate alla circolazione stradale. Le direttive, le modalità e i programmi dei corsi e delle relative prove sono definiti, sulla base della normativa comunitaria, con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, sentito il Ministro della pubblica istruzione, emanaton etro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.


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