XII CONGRESSO NAZIONALE

ROMA, 22 e 23 NOVEMBRE 2008

 

 

Ciak, Buona la prima!

Il Congresso Nazionale si è concluso oltre ogni aspettativa. La riconferma della Presidenza attuale dopo il triennio passato insieme, non sembrava così scontata. La delusione provocata dai diversi eventi che si sono succeduti avrebbe anche potuto compromettere l’affezione all’Associazione. Ma non è andata così. A testimoniarlo sono stati i circa settecento rappresentanti, tra Scuole e Studi, arrivati da tutta Italia con le valigie piene. Quelle valigie contenevano speranze e delusioni, risultati concreti e progetti in divenire, problemi risolti e no: insomma, tutto il necessario per suggellare il XII Congresso Nazionale.

Il tema della “Riforma del Codice della Strada: obiettivo sicurezza fisica e giuridica nella circolazione dei veicoli” è stato particolarmente sentito, tanto da aver smobilitato il fior fiore delle Istituzioni.

A fare gli onori di casa ci ha pensato il Presidente: l’ing. Vincenzo Cannatella ha ribadito che il suo impegno continuerà a essere quello di “sviluppare una politica basata sull’educazione e la sicurezza stradale a garanzia del cittadino.”

Mario Forneris, il Segretario nazionale Autoscuole aggiunge: “vogliamo che le autoscuole italiane abbiano sempre più veste e parametri europei con riconoscimento della loro funzione educativa. È anacronistico e contrario alle finalità della sicurezza stradale mettere ancora sullo stesso piano il nozionismo dei privatisti ed il percorso formativo seguito in autoscuola. Regole chiare e controlli serrati per la tutela della categoria dagli abusi”.

Ottorino Pignoloni, il Segretario nazionale Studi di consulenza Automobilistica scuote la platea quando dichiara che “ occorre procedere con la massima celerità ad un disegno organizzativo del sistema di offerta dei servizi per la circolazione dei veicoli eliminando duplicazioni, dematerializzando le certificazioni e archiviando elettronicamente. Un solo documento del veicolo, la carta di circolazione Europea, un solo archivio, quello del Ministero e targa personale con la possibilità di personalizzarla a richiesta. Infiniti i risparmi per i cittadini e per lo Stato con l’eliminazione di tante certificazioni e la duplicazione di sistemi e strutture”.

Comincia la kermesse istituzionale.

Il sottosegretario alle Infrastrutture Bartolomeo Giachino dichiara che “le misure che il Governo attuerà in materia di sicurezza stradale e nuovo Codice della Strada siano in concerto con le categorie interessate come le autoscuole”.

Secondo il Presidente della Commissione Trasporti della Camera, On.le Mario Valducci, “servono poche regole, chiare, meno carta, e questo grazie ai suggerimenti degli operatori del settore”, e, per essere al passo con gli altri Paesi europei anche in tema di sicurezza stradale “ è importante l’uso delle tecnologie come la digitalizzazione e l’utilizzo delle reti per evitare gli sprechi”.

L’On.le Enrico La Loggia conferma che “la sicurezza stradale è la priorità di questo Governo, ma bisogna darsi da fare in modo che il sistema pubblico e quello privato non vadano ad incrociarsi perché ci sono , spesso, procedure che si ripetono”.

Il Vice Presidente della Commissione Bilancio alla Camera,  l’On.le Gaspare Giudice, denuncia che “ i morti sulle nostre strade sono una piaga che da troppo tempo ci stiamo portando dietro, e che questo Governo intende fare di più”. L’applauso più lungo della giornata però, lo incassa quando sostiene che la “Legge Bersani sia stata una liberalizzazione senza senso” e che sarà sua premura cercare di abolirla!

L’On.le Michele Meta chiosa:“ la sicurezza stradale non ha colori politici, e ricordiamoci che a tutt’oggi in Italia non ci sono le risorse per aumentare i controlli, come succede nella gran parte del resto d’Europa”. Meta ha reso noto che la Commissione Trasporti della Camera sta preparando un pacchetto di leggi “con norme molto avanzate che ci porteranno a livello degli altri Paesi europei”.

L’On.le Silvano Moffa, della Commissione Trasporti della Camera ha rilevato come questo “sia un Codice assurdo, che ogni volta debba essere interpretato. Ci vogliono norme chiare, la formazione dei futuri conducenti è prioritaria, dovrebbe essere costante, e le autoscuole sono fondamentali”. Sulla segnaletica stradale, troppe volte citata come esempio di mal gestione infrastrutturale del nostro Paese, secondo Moffa “ non c’è una uniformità sul territorio e questo provoca, spesso, confusione tra gli automobilisti”.

 

I lavori pomeridiani sono stati dedicati prima alla discussione ed alla votazione delle modifiche statutarie, poi alla candidatura e votazione per il Presidente, il Collegio dei Revisori dei Conti e per il Collegio dei Probiviri.

La chiusura dei lavori Congressuali, domenica mattina, è stata seguita dalla presentazione delle candidature e relative proclamazioni a Segretario Nazionale, dei programmi e della lista dei componenti le Segreterie Nazionali di Settore.

Ci si lascia soddisfatti del sapiente lavoro svolto e ci si da appuntamento fra tre anni, quando vorremmo tornare con valigie più grosse, ma soprattutto piene di speranze, progetti concreti e problemi risolti …

Buon lavoro a tutti.                                          Manuel Picardi – Unasca Milano

 

 

<< INDIETRO
Pagina 2 di 8   TORNA NEL SITO RUOTESICURE